I nostri video

Loading...

sabato 6 dicembre 2014



COMUNICATO STAMPA N° 16
 LCpartecipa

A discapito di chi ci credeva già finiti, gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Lurate Caccivio continuano il loro percorso politico come forza extra-consiliare. In questi mesi siamo stati degli attenti osservatori dei primi passi di questa nuova amministrazione.
Per il Movimento 5 Stelle ogni percorso partecipativo dei cittadini alle scelte amministrative è molto importante. Tuttavia non nascondiamo le nostre perplessità nei confronti del progetto LCpartecipa. A tal proposito abbiamo scritto al Sindaco di Lurate Caccivio e “garante” del progetto esprimendo alcune nostre osservazioni e domande rispetto a questo percorso.
Vogliamo partecipare con una proposta concreta e fattibile e che possa dare risposte a quello che è stato “strumento di distrazione di massa” che la politica cittadina di Lurate Caccivio ha avuto negli ultimi 15 anni. Come nel nostro primo comunicato rinnoviamo la nostra intenzione di voler slegare la vita politica del paese dalle problematiche legate alle scuole e più generalmente al riassetto degli edifici pubblici.
A seguire la lettera spedita al nostro Sindaco.


_____________________________________________________



Alla Cortese Attenzione del
Sindaco di Lurate Caccivio e
"Garante" del progetto LCpartecipa
Dott.ssa Anna Gargano

Responsabili del progetto
LCpartecipa

Ai Cittadini di Lurate Caccivio
                                  
                                  


Oggetto: Prime osservazioni sul progetto LCpartecipa

Gentile Sindaco e “Garante” del progetto LC partecipa,

            Le scriviamo questa lettera per esprimerLe le prime osservazioni che il Gruppo di attivisti del Movimento 5 Stelle di Lurate Caccivio ha manifestato, all’unanimità dei votanti, durante la scorsa riunione del gruppo tenutasi in data 30 Novembre 2014.

Vorremo, innanzitutto, esprimere apprezzamento per un progetto di “DEMOCRAZIA PARTECIPATA”, che, per noi, è un caposaldo imprescindibile dell’azione politico-amministrativa e lodiamo questa amministrazione per la forza e il coraggio di voler intraprendere questo percorso. Non a caso, alla presentazione del progetto, abbiamo osservato quanto questa amministrazione si riveli “grillina” sotto questo versante. 

È intenzione del nostro gruppo partecipare attivamente alla stesura di una proposta concreta e, speriamo, più condivisa possibile.

Non possiamo, tuttavia, non fare delle precisazioni, osservazioni, domande e richieste in merito ai metodi, tempi e opportunità del progetto. 

In una prima analisi osserviamo quanto segue:

1.    REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PARTECIPAZIONE E I REFERENDUM

Il giorno del suo insediamento ha giurato di rispettare la Costituzione della Repubblica Italiana, documento che prevede al suo interno l’autodeterminazione del cittadino nel proporre alla popolazione e alla “politica di palazzo” delle leggi, delle abrogazioni o conferme degli atti legislativi. Troviamo sia vergognoso che a Lurate Caccivio questo diritto costituzionale non sia riconosciuto da decenni. Tale discorso entra nel contesto del progetto LCpartecipa perché un regolamento sulla partecipazione e referendum poteva rendere ben chiaro il percorso (legalmente riconosciuto) del processo decisionale che ci troviamo ad intraprendere. In altre parole, è come se ci trovassimo ad affrontare una finale di calcio con l’arbitro che ci spiega le regole appena prima del fischio d’inizio. Crediamo che le regole debbano essere chiare a prescindere dalla partita e che permettano non solo all’amministrazione ma a qualsiasi cittadino di poter proporre un percorso di questo tipo. Dal punto di vista prettamente legale si osserva che il cammino intrapreso da LCpartecipa, in assenza di un regolamento comunale, non ha alcun valore legale, e non permette, qualora vi siano delle difformità nell’iter , nessuna azione a garanzia dell’iter stesso e della decisione finale.

Anziché, mettere il carro dinanzi ai buoi, pensiamo che prima si sarebbe dovuto mettere mano al regolamento e, solo successivamente, intraprendere questo lodevole percorso.



2.    MEMBRI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEI PROGETTI

Premesso che, non vogliamo in alcun modo mettere in discussione la professionalità e la buona fede dei “nominati” della commissione giudicatrice dei progetti, tuttavia non possiamo non notare che questi soggetti, come espresso a chiare lettere nella serata di presentazione, sono persone vicine a due liste presenti in consiglio comunale e inserite sotto suggerimento delle liste medesime, nella fattispecie: Vivere Lurate Caccivio (attuale maggioranza) e “Il nuovo per Lurate Caccivio” (parte della minoranza espressa in consiglio). 

Le domande che sorgono spontanee sono: 


A. L’altra lista di che siede in consiglio (“Lurate Caccivio nel cuore con Rocco Palamara”) come mai non ha voce in questa commissione?


B. Come mai non è stato concesso il medesimo diritto alle liste che non hanno espressioni in Consiglio Comunale (“Movimento 5 stelle” e “lista arcobaleno per Lurate Caccivio”)?


C. Perché non si è previsto un bando pubblico per permettere a tutte le persone che possiedono delle professionalità idonee allo scopo di partecipare, evitando così l’arruolamento politico dei membri della commissione?


Anche in questo caso ci teniamo a sottolineare come un regolamento per la partecipazione e referendum sarebbe potuto essere risolutivo rispetto a questo punto e avrebbe fornito alla stessa commissione un’ufficialità (in quanto commissione comunale speciale) nelle decisioni e nei pareri.

3. DOCUMENTAZIONE TECNICA

Come già scritto in precedenza, abbiamo l’intenzione di presentare un progetto concreto e attuabile per l’organizzazione dei poli scolastici, biblioteca e vita associativa, tuttavia ci saremmo aspettati che, poco tempo dopo la “messa on-line” del blog, venissero caricati i documenti minimi e necessari per permettere a qualsiasi cittadino di poter esprimere il proprio parere. Non vi è ancora nessun documento nella sezione “dati tecnici” del blog.


A seguire le facciamo un elenco degli elementi secondo noi necessari per la stesura di progetti che abbiano un alto grado di fattibilità. Crediamo sia inutile ricordare che un cittadino informato è un cittadino consapevole e che può, nell’ultimo step di questo percorso, prendere la decisione più giusta per la comunità.
Chiediamo agli organizzatori, che ci leggono per conoscenza, e a Lei in quanto “garante” di questo programma i seguenti documenti:


A. Piani di offerta formativa (P.O.F.) delle scuole in esame al progetto;


B. Planimetrie e dati tecnici degli edifici oggetto della riorganizzazione;


C. Spaccati economico-finanziari dei costi per ogni singolo edificio a carico dell’amministrazione (gradita una suddivisione per edificio, non per centro di costo, di: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, riscaldamento, corrente elettrica, personale a carico ed eventuali mutui relativi costi in essere; il tutto riferito, almeno, all’ultimo triennio 2013-2012-2011);


D. Tutti i dati relativi ai progetti prodotti dall’ufficio tecnico comunale che concernono gli edifici coinvolti (es. progetto della biblioteca in Via Regina Margherita, progetto della palestra di Via regina Margherita, ecc..) degli ultimi 10 anni;


E. Relazione del “Progetto Cavalleri”;


F. Documenti concernenti i permessi e limitazioni che l’ASL ha posto sugli edifici;


G. Progetti educativi sospesi in questi ultimi 10 anni a causa della mancanza di spazi e finanziamenti;


H. Tutti quei progetti, documenti, note di consiglio e giunta che reputiate necessarie per libera e consapevole espressione del diritto di presentare un  piano per il riassetto degli edifici pubblici.



4. GIORNATA PORTE APERTE

Come previsto, il prossimo 7 dicembre, ci sarà la giornata “porte aperte” per permettere a tutti i cittadini di visitare gli edifici pubblici oggetto del riassetto. Comprendendo molto bene la tempistica infausta rispetto a questa lettera chiediamo all’amministrazione comunale di concedere ad un tecnico comunale la reperibilità per la giornata per dar modo ai cittadini di porgli qualche domanda e capire meglio alcuni aspetti tecnici e amministrativi.

5. POSSIBILITA’ DI CHIEDERE PARERI TECNICI AGLI UFFICI COMUNALI

Vista l’importanza del progetto, che sposiamo volentieri, chiediamo la possibilità di poter domandare ai tecnici degli uffici comunali (resp. Ufficio tecnico ed economato) un parere preliminare riguardo il progetto che vorremmo presentare. Questo permette, in fase progettuale, di garantire l’effettiva fattibilità e di permetterci di non commettere errori sulla risolvibilità tecnico-economica del progetto. Qualora questo ragionevole diritto ci venisse concesso, dovrebbe essere esteso a chiunque voglia.

6. POSSIBILITA’ DI MODIFICA DELLE PROPOSTE RESPINTE

È prevista una prima fase di elaborazione delle proposte, una seconda di valutazione da parte della commissione e una terza referendaria (intesa in senso non ancora precisato). Troviamo sia opportuno, a garanzia della pluralità di progetti che accederanno alla terza fase, di permettere alle persone che si vedono respinto il progetto, di poter porre delle modifiche entro 15 giorni dal parere contrario della commissione. Parere che, verosimilmente, sarà motivato in forma scritta e recapitato ad almeno uno dei rappresentanti del progetto.
Ci teniamo a precisare, in ultima istanza, che la presente è spinta da uno spirito collaborativo e trasparente per il bene della comunità di Lurate Caccivio e non vuole in alcun modo essere uno strumento per inficiare un percorso importante come quello intrapreso da questa amministrazione sul progetto LCpartecipa.
Ci teniamo che Lei rifletta sui punti sopra elencati e le possibili soluzioni e saremo più che felici di leggere una cordiale risposta che, di sicuro, non ci negherà.

Con stima

Per il gruppo di attivisti 
del Movimento 5 Stelle 
di Lurate Caccivio
(Luca Venneri)

                                        

Nessun commento:

Posta un commento